Gli errori capitali della fotografia di interni, secondo noi. Da conoscere ed evitare.

Ebbene sì, anche la fotografia di interni ha i suoi elenchi, perché dove ci sono regole ci sono liste di consigli da seguire e comportamenti da evitare. 

Quando miri alla vendita di un immobile, i tuoi scatti devono essere impeccabili sia dal punto di vista della tecnica che della composizione. Ciò significa: massima qualità e bando agli erroriOccorrono immagini efficaci, che spingano chi le guarda a cliccare sull’annuncio e a voler visitare l’appartamento di persona.

Ma non è lo scopo a dettare le regole: che tu lo faccia per vendere o per avere più like su Instagram e far invidia agli amici, il gioco non cambia. Bisogna operare in modo professionale, mettere in campo le proprie conoscenze e la strumentazione adatta. Non basta avere una buona macchina fotografica, bisogna saperla usare, conoscerne le impostazioni e conoscere le regole della composizione di interni.

Ma siccome da qualche parte bisogna pure iniziare, il modo migliore per approcciarsi alla fotografia di interni è di evitare gli errori più comuni.

Ecco i tuoi nemici. Scopri gli errori capitali ed evitali.

 

  1. Esposizione sotto-sopra.

La luce è l’elemento imprescindibile di un’immagine di qualità. Fotografie scure e finestre sovraesposte abbaglianti come fari di un tir lanciato nella notte contro la casa, sono assolutamente vietate. Apri le tende e accendi tutte le luci all’interno della casa. Sì, tutte, la bolletta non è a tuo carico. Le stanze devono essere luminose e la luce distribuita in modo uniforme. Le finestre e il paesaggio al di fuori di esse devono essere riconoscibili. 

 

  1. Mosso e sfocato.

Dovrebbe essere superfluo dirlo ma una foto poco nitida non è né efficace né, tantomeno, professionale. Tutto l’ambiente deve essere fermo e a fuoco. Se per guardarla stringi gli occhi e attacchi il naso allo schermo forse hai sbagliato qualcosa. Usa il treppiede e metti il timer. Non fidarti troppo della tua mano. A meno che tu non sia un chirurgo con la passione per la fotografia.

 

  1. Linee cadenti.

Nella fotografia di interni le linee verticali devono rimanere verticali. Su questo non si discute. L’occhio e il cervello rifiutano le linee convergenti, perciò assicurati che le linee siano perfettamente parallele. Ma non occorre che viaggi con la livella a bolla nello zaino, puoi sempre correggerle in post-produzione. L’uso moderato di Photoshop non rientra tra gli errori capitali.

 

  1. Riflessi.

Specchi, finestre e superfici lucide sono sempre in agguato, pronti a fare “tana per il fotografo!” e a trasformare una foto professionale in una foto amatoriale in un clic. L’immagine del fotografo che appare nello specchio del bagno non è ammissibile. Nemmeno quella del padrone di casa. E neppure quella di Fuffi. Guardati intorno.

 

fotografia di interni, riflessi

 

  1. Disordine.

Assicurati che la casa sia pronta per essere fotografata ma preparati a fare ordine qualora non lo fosse. Sfodera la casalinga che è in te: libera la scena da tutto ciò che crea disturbo perché la fotografia non perdona, amplifica. Pretendi letti rifatti, tavolette del bagno abbassate, asciugamani in ordine, superfici brillanti e, per finire, un mazzo di fiori e qualche libro: renderanno l’ambiente più accogliente. Se riesci a farti portare anche una scatola di cioccolatini sarai tu a dirci come hai fatto. 

Bene, ora che li conosci, anche tu puoi evitare gli errori capitali della fotografia di interni. Segui i nostri consigli e vedrai migliorare la qualità delle tue immagini.

Fotografia di interni, immagini di qualità

Non ti resta che scattare. Ma non dimenticarti di dirci come è andata.

E anche se il post ti è piaciuto.