HDRI: Render fantastici e come ottenerli

Oggi parliamo di HDRI e rendering ovvero: immagini sferiche per render illuminati e super-iper-realistici.
E perché proprio di HDRI e rendering? Perché siamo fotografi e 3D artist, di cos’altro potremmo parlare?!

Partiamo con la definizione. L’HDRI – High Dynamic Range Imaging – è una tecnica di realizzazione di immagini con un elevato intervallo dinamico. Consente, cioè, di realizzare immagini contenenti più informazioni riguardo le zone sottoesposte e quelle sovraesposte. Questo perché l’HDRI unisce più scatti della stessa scena con esposizioni differenti. Maggiore è la differenza tra il punto più luminoso e il punto più scuro della scena, maggiore sarà la quatità di informazioni presenti nell’immagine finale. In parole povere: la foto avrà più qualità nelle ombre e nelle alte luci.

Ora, fatta la dovuta premessa, a cosa serve?

In generale l’HDRI permette di realizzare fotografie bilanciate, recuperando i dettagli e il contrasto nelle aree bruciate o troppo buie. Nella fotografia immobiliare, ad esempio, l’HDRI ci permette di guardare le finestre senza rimanerne abbagliati e di dichiarare con assoluta certezza che quello sul balcone non è un ladro ma il nostro amato ficus benjamina. Allo stesso tempo, all’interno, riusciamo a distinguere il mobile della tv dal lavandino e a muoverci nello spazio senza sbattere i mignoli sugli spigoli dei comodini.

Nel rendering usiamo l’HDRI a 360° e la sua alta gamma di informazioni per illuminare una scena in modo fisicamente corretto. Un render che ambisce al fotorealismo deve riprodurre fedelmente il comportamento dei materiali nei confronti della luce: deve rispecchiare il modo in cui ciascuno di essi la assorbe o la riflette. L’HDRI a 360° è il mezzo ideale per raggiungere questo scopo.

Viene utilizzato sempre di più nella grafica 3D perché, applicato ad una dome light, illumina la scena e si riflette in maniera naturale negli oggetti presenti. Basta fare una semplice ricerca su Google per accorgersi di quanti siti oggi forniscano, anche gratuitamente, immagini in formato sferico HDR. Purtroppo, però, solo poche possono dirsi davvero HIGH. Nella maggior parte dei casi, infatti, hanno una risoluzione troppo bassa. La quantità delle informazioni che contengono è scarsa o insufficiente e utilizzate all’interno di un render ne pregiudicano la qualità.

Un’HDRI scadente produce render slavati con ombre attenuate e dominanti di colore indesiderate. E dato che noi, alla qualità dei nostri render, ci teniamo, e dato che è quasi impossibile reperire HDRI che rispecchino i nostri standard di qualità, e dato che tra le oltre cose ci occupiamo anche di fotografia, abbiamo deciso che l’unica soluzione fosse quella di crearci una collezione di immagini tutta nostra.

Abbiamo iniziato a realizzare una serie di HDRI a 360° che contengono le informazioni necessarie per rendering fedeli alla realtà.

E dato che teniamo molto anche alla qualità dei vostri lavori abbiamo pensato di regalarvi la nostra prima HDRI a 360°. Ha una dimensione di 14000 per 7000 px e circa 15 ev.

Il download lo trovate in fondo alla pagina.

Speriamo la troviate utile.

Noi l’abbiamo usata per realizzare questo render.

HDRI e Rendering

Fateci sapere cosa ne pensate e, se vi va, mostrateci la resa sui vostri lavori.